6. Potenziamento sistema informatico per il conteggio dei passeggeri
Nei decenni passati la stima dei passeggeri trasportati sulle diverse linee veniva fatto a livello svizzero,
e quindi anche alla ACTL, mediante un calcolo basato sui titoli di trasporto venduti dall'azienda:
un biglietto corrispondeva ad un passeggero, una carta giornaliera a 3, un abbonamento settimanale a 20,
un abbonamento mensile a 80, un abbonamento annuale a 800 corse e un abbonamento al portatore a 11 passeggeri.
Questo calcolo, pur impreciso, era facile e chiaro nella sua impostazione e dava nel tempo un
quadro interessante dell'evoluzione dei passeggeri. La ripartizione sulle singole linee veniva fatta o
in funzione delle vendite dei singoli distributori di biglietti, o sulla base di conteggi effettivi a bordo
dei veicoli. Per ottenere dati più precisi di utilizzo delle linee era inevitabile far circolare sui veicoli
delle persone per dei conteggi manuali, ciò che comprensibilmente risulta molto oneroso e quindi
praticabile solo per situazioni molto particolari.
Con l'introduzione della Comunità tariffale (CT) per abbonamenti nel 1996, il citato sistema non
era più applicabile, in quanto uno stesso abbonamento di zona è applicabile su tutte le aziende che
vi operano, per cui non è corretto accreditare ad ognuna di queste i volumi di passeggeri sopra
citati.
Ogni azienda si è trovata in difficoltà a produrre dei dati statistici sostenibili, e la maggior parte si è limitata
a calcolare delle proporzioni tra passeggeri e introiti prima e dopo l'introduzione della CT.
In effetti ogni azienda riceve una quota parte degli introiti complessivi della comunità, basata su inchieste
tra gli utenti sull'utilizzo delle diverse linee, per cui la trasformazione in passeggeri è un'approssimazione sostenibile
La TPL ha sin dall'inizio aderito al progetto della Sezione della mobilità (SM) del Dipartimento del Territorio,
che prevedeva di installare sul 10% ca. degli autobus di linea una speciale apparecchia-tura a raggi infrarossi,
in grado di rilevare i passeggeri in salita e discesa dalle diverse porte del veicolo. I dati misurati vengono
poi trasmessi via GPRS ad una banca dati gestita dalla SM.
Detti dati riguardano ogni singola corsa e riproducono i passeggeri saliti e scesi ad ogni fermata,
e quindi i passeggeri a bordo del veicolo tra le fermate. Sugli stessi è possibile costruire delle
medie e delle estrapolazioni atte a fornire delle valutazioni complessive, dettagliate sulle singole linee, tratte e orari.
La precisione è valutabile attorno al 95%, precisione sufficiente per il dimensionamento del servizio e le ricorrenti verifiche,
anche se non pienamente rispondente alle necessità di verificare le varia-zioni nel tempo. In effetti nel trasporto pubblico un
aumento di passeggeri sull'arco annuale del 2% è notevole, ma rientra nel margine di errore del sistema di rilevazione!
Per migliorare la qualità delle rilevazioni e quindi le stime finali e annuali, la TPL ha ottenuto dal
suo CdA un credito particolare per equipaggiare 6 vetture supplementari (si arriverà quindi a 10
vetture equipaggiate di rilevatori) e per formare il suo personale all’utilizzo della banca dati per
elaborare dei documenti di verifica degli andamenti.
Questa operazione si concluderà per la fine del 2008.
1. Rinnovo completo della Funicolare della Stazione
2. Rinnovo e potenziamento del sistema informatico aziendale
3. Potenziamento del sistema di informazione all'utenza sull'orario di partenza dei bus alle fermate
4. Rinnovo parziale e potenziamento del parco veicoli
5. Creazione di un manuale interno della Sicurezza
7. Rinnovo marchio di qualità QQ
8. Sviluppo progetto Comunità Tariffale Integrale (CTI)
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