La storia TPL - TPL SA

La storia TPL

Storia

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Il trasporto pubblico, nell'agglomerato luganese, è nato nella seconda metà dell’800 con l'arrivo della "Gotthardbahn", che per diversi anni ebbe il suo capolinea a Lugano. Il principale intento era quello di permette ai turisti di raggiungere gli alberghi situati per lo più nei quartieri di Cassarate e Paradiso.

Nel 1884 si costituisce la "Società luganese dei tramway elettrici" che mise in servizio tre linee dopo soli 3 anni. La società venne ripresa dalla Città nel 1918 e il nome mutò in "Tranvie elettriche comunali". I tram rimasero in esercizio fino alla seconda metà degli anni '50 per poi essere progressivamente sostituiti da un servizio di filobus.

Nel 1886 apre all'esercizio, la funicolare della Stazione, che nei suoi più di 100 anni di esercizio ha subito numerosi interventi di aggiornamento e potenziamento: vennero sostituite le vetture (1912, 1929, e 1954), si cambiò il sistema di trazione da gravità (riempimento della vettura a monte con acqua che veniva scaricata a valle) a elettrico, si adottò un sistema elettronico di regolazione della velocità negli anni '60. Negli anni ’80 vi fu una revisione completa di tutto l'impianto.
Nel 2014 la funicolare chiude per permettere i lavori di rinnovo che si inseriscono nel progetto più ampio di realizzazione del nuovo atrio della stazione FFS. L'impianto verrà completamente aggiornato per riaprire nel dicembre 2016 con una nuova moderna funicolare.

 

Grazie alle visioni e alle risorse a disposizione della Città, l'Azienda Comunale dei Trasporti (ACTL) sviluppò progressivamente il servizio: rinnovando i veicoli, aumentando le frequenze ed installando nuovi distributori automatici di biglietti, adottati nel 1971.

Nel 1997 la ACTL partecipa alla costituzione della Comunità tariffale Ticino e Moesano, alla quale aderiscono 11 aziende di trasporto pubblico con lo scopo di offrire all'utenza un solo abbonamento annuale, mensile o settimanale denominato arcobaleno che dà accesso a: treni, autopostali, bus, funicolari e battelli.

Nel 2000 viene creata la Trasporti Pubblici Luganesi SA (TPL), società anonima di azionariato pubblico, che riprende l'esercizio della ACTL e che ha permesso di compiere un grosso passo avanti in termini di efficienza e di miglioramento dei servizi con un contenimento dei costi.
La nuova SA mise in atto una completa ristrutturazione del parco veicoli, eliminando i veicoli filoviari e dotandosi di autobus moderni, a pianale ribassato e di emissioni molto contenute.
Secondariamente una miglior definizione del ruolo tra committente e azienda ha permesso di concentrare delle responsabilità di gestione nel Consiglio di Amministrazione e nella Direzione, evitando le procedure attraverso gli organi politici obbligatorie in passato nella forma dell'azienda municipalizzata. Si è quindi potuto adottare un processo decisionale veloce, analogo a quello vigente nell'economia privata, che rende molto più rapide le modifiche e le innovazioni nell'organizzazione, rispettivamente porta ad una maggiore identificazione di tutti i collaboratori negli obiettivi aziendali.

Dal 2010 la TPL ha potenziato ancor più il suo servizio acquistando nuovi autobus, migliorando l’informazione alle fermate, ampliando gli spazi dell’ufficio vendita presso la fermata Lugano Centro e rinnovando gli uffici amministrativi presso lo stabile Ruggì dove inoltre è stato creato il centro Tecnico di Competenza.

Il 2012 è un anno di svolta per la TPL, un anno di grandi cambiamenti con l’avvio di due progetti molto importanti. Il primo è legato al nuovo Piano Viario del Polo della Città di Lugano (PVP) che nel luglio 2012 porta ad un potenziamento del servizio in termini di linee, orari ed infrastrutture tecniche. L’altro progetto, in collaborazione con la Comunità tariffale Ticino e Moesano (CTM), ha riguardato l’introduzione della Tariffa Integrata Arcobaleno con l'entrata in vigore di un unico biglietto valido indistintamente su tutti i mezzi di trasporto della CTM. La novità dei biglietti Arcobaleno ha richiesto la sostituzione dei distributori automatici con i nuovi apparecchi Arcobaleno.